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sabato, luglio 4

Epifani, in autunno lavoratori a Roma perché il governo veda i volti di questa crisi
02/07/2009 Dalla 13° edizione della festa di Serravalle Pistoiese il leader della CGIL esplicita la mobilitazione e annuncia un presidio permanente a Palazzo Chigi

Un governo che continua a negare la crisi ha bisogno di guardarla in faccia per prenderne coscienza. Per questo motivo, mentre con tutta probabilità “in autunno la situazione sarà ancora più pesante”, la CGIL porterà a Roma i lavoratori perché il paese possa vedere “i volti di questa crisi”, mentre un gazebo permanente di fronte a Palazzo Chigi, e animato dai delegati delle mille aziende in crisi, sarà una testimonianza che “questo è un paese dove non si danno risposte”. Il segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani, coglie l'occasione del faccia a faccia col numero uno del Partito Democratico, Dario Franceschini, offerta dalla 13° edizione della CGIL incontri 'Diritti e Libertà' a Serravalle Pistoiese, per esplicitare la mobilitazione già annunciata all'Assemblea Nazionale della FIOM.


Sollecitato, infatti, da una domanda del moderatore dell'incontro, il direttore del quotidiano 'La Stampa', Mario Calabresi, spiega i termini della mobilitazione. “Per l'autunno vedo una situazione progressivamente pesante: sono molte le aziende in crisi e tanti i punti di sofferenza e io sono per non lasciare soli questi lavoratori”, ha spiegato Epifani poco prima di annunciare le intenzioni del sindacato. Infatti, che la crisi ci sia, benché il governo continui a negare, sono i numeri a confermarlo, e ciò che dietro questi si nasconde. “I conti dicono che il Paese andrà indietro di 5 punti di Pil, e penso anche qualcosa in più”, ha detto il leader di Corso d'Italia aggiungendo che una percentuale del genere vuol dire “90 miliardi di euro bruciati”. Ciò significa “avere fabbriche che chiudono, imprese che spariscono, lavoratori in cassa integrazione - per chi la ha -, precari senza lavoro”.


Da questa consapevolezza, confermata da tutti gli istituti di statistica, nazionali e internazionali, con la sola voce contraria del governo, il segretario generale della CGIL ha mosso le sue critiche all'operato dell'esecutivo. Secondo Epifani, infatti, se si fossero messi in campo “soldi veri” e non “provvedimenti che si autofinanziano”, come l'ultimo decreto varato dal governo, la caduta del Pil sarebbe stata meno pesante. “Si poteva arrivare a meno 3 punti - ha detto - mettendo risorse in due direzioni: la prima, riavviando la domanda interna attraverso un sostegno ai consumi detassando le spese dei lavoratori dipendenti e dei pensionati; l'altra, rendendo 'flessibile' il patto di stabilità che vincola i comuni”. Ma un governo che nega la crisi, e i suoi effetti, di conseguenza non si attrezza per affrontarla e “qui sta la critica della CGIL al governo”. Una critica che fa male al governo che, di fatti, soffre di una sorte di “sindrome” per cui quando viene criticato dà la colpa alla CGIL, come accaduto con la sua visita a Napoli. “Ma siamo in democrazia e una critica o un fischio capita a tutti. Non è che c'è qualcuno che è indenne dal diritto di fischio: è la democrazia”, ha chiosato Epifani tra gli applausi della platea.


Ma in un confronto, quello tra il leader della CGIL e quello del Pd, che ha toccato tutti i temi della politica e quelli della crisi, è stata la cronaca a irrompere e, segnatamente, il drammatico incidente di Viareggio. “Un fatto tragico eppure esemplificativo di un mondo senza regole che va corretto”, ha detto Epifani nel sostenere che per quanto si possa parlare di fatalità, questa “è una costante delle cose che accadono ma mai quella che le scatena”. Viareggio è per questi motivi “una metafora dei nostri tempi, di una globalizzazione non regolarizzata, di un processo di liberalizzazione che per funzionare ha bisogno di regole certe e efficaci”. Ma, nello specifico, per il leader CGIL, anche le Ferrovie dello Stato devono porsi il problema della sicurezza perché una parte dei nostri treni, siano essi merci o per pendolari, “non è degna di un paese civile”. Motivi che hanno portato il segretario generale a proporre “un provvedimento che preveda si rottamino i vecchi treni dei pendolari e anche le vecchie navi in modo che si lavoro e anche maggior sicurezza”. Il governo, ha sollecitato in conclusione Epifani, “provi ad avere un'idea su questo”.
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CIRO

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NEGROAMARO DEL SALENTO IGT-Salve a tutti, oggi comincia a gentile richiesta su Misterover il viaggio tra i sapori delle nostre terre italiane ed in particolare il viaggio intorno all'arte enologa. Andrò a presentare settimanalmente i vini pregiati e non della nostra amata Italia, consigliandoli e perchè no degustandoli virtualmente dal nostro blog. Oggi ci troviamo in Puglia, la regione ad oggi più dinamica del Mezzogiorno, ricca di paesaggi, folklore, ambita meta turistica. Il vino che vi presento oggi è il NEGROAMARO DEL SALENTO IGT: Vino dal colore rosso rubino intenso, dal profumo di frutta rossa e note vanigliate,gusto pieno, morbido e persistente. Va servito in calice ampio alla temperatura di 18° c. Si accompaga ai piatti saporiti della terra madre quali arrosti, carni rosse e primi piatti armonici (orechiette alle cime di rapa etc.) e fantasiosi, nonchè ai formaggi freschi e stagionati. Vino dal costo accessibile dai 3,50 euro ai12 euro a seconda delle annate e della casa produttrice, ma che può oscillare a seconda del locale in cui si degusta. E' sempre consigliato berne con moderazione visto i suoi 13° di gradazione. Buona degustazione dal vostro CIRO e misterover
..........Eccomi qua, Titta è finalmente qui per voi!!!!! Di quale rubrica avrei potuto occuparmi se non di cucina? Adoro cucinare, sin da quando ero piccola....(e voi che mi conoscete bene, lo sapete!). Sono così emozionata! E' la prima volta che tengo una rubrica di cucina;inoltre sul web...mi sento importante! Allora per cominciare alla grande, ho pensato ad un buonissimo dolce, che ho sperimentato pochissimo tempo fa: il tiramisù alle fragole.L'ho preparato per alcuni amici e vi assicuro che è stato un successone!!!!!!!!!!!!! Tiramisù alle fragole 1 confezione di savoiardi da 400 g 1 confezione di mascarpone da 500 g 5 uova 6 cucchiai di zucchero 500 g di fragole 2-3 limoni zucchero per condire le fragole PREPARAZIONE Iniziate a preparare la macedonia di fragole,tagliatele a pezzetti e conditele con succo di limone e zucchero (devono riposare in frigo per qualche ora). Preparare la crema. Montate i 5 tuorli con 6 cucchiai di zucchero, fino a farli diventare bianchi e spumosi. Aggiungete quindi il mascarpone e continuate a mescolare. (N.B. La ricetta originale del tiramisù comprende anche gli albumi montati a neve,ma non lo faccio mai ,così la crema risulta più delicata). Prendete la macedonia di fragole e separate il liquido che si è formato. Servirà per inzuppare i savoiardi (se è pochino diluitelo con un pò d'acqua). Cominciare a comporre il dolce: alternate 1 strato di savoiardi imbevuti, 1 di crema e 1 di fragole e ripetete fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminate il dolce ricoprendolo di crema e decoratelo a piacere con qualche fragola a fette. Conservare in frigo per qualche ora prima di gustarlo....e BUON APPETITO! da TITTA E......MISTEROVER

22.000 Ricette

GIACOMO


Buongiorno a tutti, vorrei raccontarvi una storia da me inventata per far addormentare mio figlio di cinque anni. In una normale giornata di lavoro,al supermercato,mentre posizionavo l'acqua minerale,all'ingresso, succede un finimondo, entrano trenta ragazze impazzite che urlano:"dov'é?, dov'é ?", e corrono in tutte le direzioni fino a quando una dice:"Eccolo!", e tutte corrono verso di me, si buttano addosso e dicono:"è mio, è mio" , ma una di loro mi prende con il braccio attorno al collo e strattonandomi vado a finire con la faccia sotto l'ascella e svengo dal puzzo del suo sudore. A questo punto le altre iniziano a picchiarla dicendole che aveva ammazzato il loro idolo; mentre mi stavo riprendendo, aprendo gli occhi vedo che la security trascinava via tutte quelle donne impazzite che urlavano:"lo amo, lo amo".Il giorno dopo ho saputo dalla polizia che mi avevano scambiato per il re del pop inglese. ciao a tutti.

MISTEROVER



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